All on Four prezzi 2026: quanto costa davvero l’arcata fissa
Chi cerca informazioni su All on Four prezzi di rado sta facendo una ricerca teorica: ha un’arcata compromessa, una protesi mobile che si muove mentre mangia, oppure un preventivo che non riesce a decifrare. La domanda sul costo arriva sempre per prima, ed è legittima. Ti diciamo subito come funziona questa pagina: non troverai cifre. Non per reticenza, ma perché la normativa italiana sulla comunicazione sanitaria vieta agli studi odontoiatrici di pubblicare listini, e perché un numero scritto qui sarebbe una stima cieca, fatta senza averti visitato e senza aver visto la tua TAC. Possiamo però fare qualcosa di più utile: spiegarti da cosa dipende davvero il costo di una riabilitazione All on Four. Così, davanti a un preventivo, saprai leggerlo e saprai quali domande fare.
Che cos’è la riabilitazione All on Four
All on Four indica una riabilitazione dell’intera arcata sostenuta da quattro impianti, due dei quali inclinati nei settori posteriori per sfruttare l’osso residuo. Su questi impianti viene avvitata una protesi fissa completa. È una delle soluzioni della moderna implantologia dentale pensate per chi ha perso tutti i denti di un’arcata. Le raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute includono la riabilitazione fissa dell’intera arcata tra le indicazioni al trattamento implantare.
Perché in questa pagina non trovi un listino
La comunicazione sanitaria in Italia è regolata dalla legge 145/2018 e dal Codice Deontologico degli Odontoiatri: è ammessa l’informazione, non la pubblicità con prezzi e offerte. C’è però anche una ragione clinica, e pesa di più. Due persone con la stessa edentulia possono avere piani di cura molto diversi. Il preventivo nasce dopo la visita e dopo l’esame radiologico tridimensionale, mai prima. Detto questo, le variabili in gioco sono poche e identificabili.
Numero e tipo di impianti
Quattro impianti sono lo schema di riferimento, non una regola fissa. In alcune situazioni la pianificazione ne prevede sei, oppure impianti di lunghezza e diametro particolari per intercettare le zone in cui l’osso è ancora buono. Cambiano anche superficie, connessione e componentistica del sistema implantare. È il motivo per cui due preventivi simili possono descrivere interventi diversi. Quando l’osso residuo è molto ridotto si valutano soluzioni dedicate, come quelle che descriviamo parlando di impianto dentale senza osso.
Esami diagnostici e pianificazione 3D
Prima dell’intervento serve una diagnosi, e la diagnosi ha un costo. Una TAC cone beam misura volume e densità dell’osso e individua il decorso del nervo alveolare, così da stabilire dove gli impianti possono essere inseriti in sicurezza. Su quelle immagini il chirurgo maxillo-facciale che collabora con noi costruisce la pianificazione virtuale, a volte con una dima chirurgica su misura. Vale la pena sottolinearlo: non è un accessorio del preventivo, è ciò che rende prevedibile il risultato.
Quando l’osso non basta
La tecnica nasce proprio per ridurre il ricorso agli innesti, sfruttando l’inclinazione degli impianti posteriori. Non sempre però è sufficiente. Se il riassorbimento è avanzato può rendersi necessaria una rigenerazione ossea avanzata: un tempo chirurgico in più, materiali specifici, mesi di attesa aggiuntivi prima della protesi definitiva. È la variabile che sposta di più il costo complessivo, ed è la ragione per cui nessuno può quantificarlo prima di vedere la tua radiografia tridimensionale.
Il provvisorio: la protesi dei primi mesi
Nelle settimane successive all’intervento indossi una protesi provvisoria, che ti permette di masticare e sorridere mentre l’osso si lega agli impianti. Le raccomandazioni ministeriali sono chiare: il provvisorio va progettato in modo da non interferire con la guarigione del sito implantare. Anche qui le opzioni cambiano il conto finale. Un provvisorio in resina non equivale a uno armato e avvitato sugli impianti, e non tutti i piani di cura prevedono lo stesso tipo.
Il materiale della protesi definitiva
La protesi definitiva è la voce più visibile del preventivo e cambia molto a seconda del materiale: resina su struttura metallica, zirconia integrale, ceramica su zirconia. Variano estetica, peso, comportamento nel tempo e facilità di riparazione. Sul tipo di connessione, avvitata o cementata, le raccomandazioni ministeriali non rilevano differenze significative di sopravvivenza protesica. Se stai confrontando alternative, nell’approfondimento su protesi dentale fissa e mobile trovi il quadro completo.
Controlli, follow-up e gestione delle complicanze
Una riabilitazione complessa non finisce il giorno dell’intervento. Le raccomandazioni cliniche prevedono controlli periodici con sondaggio dei tessuti peri-implantari, verifica dell’occlusione e, in presenza di complicanze protesiche, un intervento precoce. La linea guida della European Federation of Periodontology sulle malattie peri-implantari va nella stessa direzione: prevenzione, richiami regolari, diagnosi precoce. Significa mettere in conto igiene professionale e visite negli anni, ma anche poter contare su qualcuno che intervenga in fretta se una protesi si scheggia o una vite si allenta. Il nostro laboratorio odontotecnico interno consente riparazioni e adattamenti in tempi brevi, spesso in giornata.
Quanto dura nel tempo
La domanda arriva sempre, ed è quella giusta da farsi quando si valuta un costo. Il Ministero della Salute definisce l’implantologia orale una terapia affidabile e con elevata percentuale di successo, non priva però di complicanze da gestire. La longevità dipende da igiene domiciliare, fumo, controllo della parodontite e regolarità dei richiami: ne parliamo nell’articolo su quanto durano gli impianti dentali. Per distribuire la spesa nel tempo è disponibile la dilazione PagoDIL a tasso zero.
Riepilogo dei punti chiave
Il costo di una riabilitazione All on Four non è un numero standard e non può essere comunicato prima di una valutazione clinica. Dipende da variabili precise: il numero e il tipo di impianti effettivamente necessari, gli esami diagnostici tridimensionali e la pianificazione chirurgica virtuale, l’eventuale necessità di rigenerazione ossea quando il volume osseo residuo è insufficiente, il materiale della protesi provvisoria indossata durante l’osteointegrazione e quello della protesi definitiva, oltre alle sedute di controllo e di igiene professionale previste negli anni successivi. La normativa italiana sulla comunicazione sanitaria non consente la pubblicazione di listini odontoiatrici, ma il preventivo personalizzato consegnato dopo la visita e la TAC cone beam contiene ogni voce in modo analitico. Va considerato anche il percorso successivo all’intervento: richiami periodici, verifica dell’occlusione, gestione tempestiva delle complicanze protesiche. Il laboratorio odontotecnico interno allo studio permette riparazioni e adattamenti in tempi rapidi, spesso nella stessa giornata.
Domande frequenti su All on Four prezzi
Perché non è possibile avere il prezzo dell’All on Four al telefono
Per due ragioni. La normativa sulla comunicazione sanitaria non consente agli studi odontoiatrici di diffondere listini, e clinicamente il piano di cura si definisce solo dopo la visita e la TAC tridimensionale. Una cifra data al telefono non terrebbe conto dell’osso disponibile né delle tue condizioni parodontali.
Quali variabili incidono di più sul costo
Il numero e il tipo di impianti inseriti, l’eventuale necessità di rigenerazione ossea, il materiale scelto per la protesi definitiva e la complessità della pianificazione chirurgica. A queste voci si aggiungono gli esami diagnostici tridimensionali e le sedute di controllo programmate nel tempo.
Il preventivo comprende anche la protesi definitiva
Dipende da come è redatto, ed è la prima cosa da verificare. Un preventivo completo distingue la fase chirurgica, la protesi provvisoria e quella definitiva, indicando materiali e tempi. Se una di queste voci manca, chiedi che venga esplicitata prima di firmare.
Che controlli servono dopo una riabilitazione All on Four
Sono previsti richiami periodici con sondaggio dei tessuti peri-implantari, igiene professionale dedicata, verifica dell’occlusione e controlli radiografici quando necessari. In caso di complicanza protesica, come una scheggiatura o una vite allentata, è indicato intervenire precocemente per non compromettere la riabilitazione.
Cercare “All on Four prezzi” è il modo più naturale per iniziare a orientarsi. Il passo successivo, però, non è trovare un numero: è capire se quella soluzione è indicata nel tuo caso e che percorso comporta. Da oltre trent’anni ci occupiamo di implantologia e protesi su impianti nelle sedi di Burago di Molgora e Bernareggio, con un’équipe che segue il paziente anche dopo l’intervento. Prenota una prima visita di valutazione: dopo l’esame clinico e la TAC riceverai un preventivo personalizzato, con ogni voce spiegata. Per un primo contatto puoi scriverci su WhatsApp al 392 006 9817. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce la visita odontoiatrica, unico strumento per una diagnosi personalizzata.
Fonti: ISS, Rapporti ISTISAN 20/28 — raccomandazioni cliniche in materia di implantologia orale; Ministero della Salute, Linee guida nazionali per la salute orale in età adulta; EFP, Prevention and treatment of peri-implant diseases.